giovedì 23 giugno 2016

Recensione Hennè caldo "Le erbe di Janas" più guida base all'Hennè

In questo post farò una recensione dell'hennè "Le erbe di Janas".

Ma prima di tutto: cos'è l'hennè?
L'hennè, noto anche come henna o enna, o più precisamente "Lawsonia inermis", è un arbusto originario dell'Asia minore, India, Iran e Nordafrica, le cui proprietà per i capelli sono molteplici.
Questa pianta infatti, oltre ad avere proprietà riparatrici e curative per i capelli, è anche una pianta tintoria che rilascia tonalità di rosso che possono andare dal rosso rame al rosso ciliegia. Il colore che risulterà dall'applicazione dipenderà prima di tutto dal colore di base del vostro capello, donandovi un colore sempre e comunque di aspetto naturale. Questo perchè la lawsonia, al contrario delle tinte chimiche (che hanno un procedimento chimico e del tutto diverso di colorazione), non intacca in nessun modo il capello: anzi, crea uno strato intorno ad esso, sovrapponendosi così al suo colore. Quindi se ad esempio si parte da una base biondo chiaro, il risultato sarà un rosso intenso, corposo; se la base è un castano, il colore tenderà più ad essere un castano ramato o un mogano; se invece la base è nera, si otterranno solo riflessi rossicci.
Il secondo criterio da cui dipenderà il risultato sarà la preparazione.
Per reazione chimica la lawsonia, a contatto con sostanze acide come ad esempio il limone, rilascia pigmento rosso. Più sarà lasciata "a bagno" in liquidi acidi, più il pappone che ne ricaverete rilascerà pigmento.
Altro fattore importante è il tempo di posa. Il tempo minimo dovrebbe essere di due ore, ma lo si può tenere tranquillamente anche 6 o 7 ore. Più ore lo terrete in posa e più l'impacco tingerà i vostri capelli.
Le ricette per preparare un buon hennè sono mille e si trovano ovunque nel web, sta poi alla persona scegliere la ricetta con la quale si trova meglio.
Per quanto riguarda me, seguo la ricetta più semplice del mondo ricavata da una guida inglese all'hennè: tanto limone, e infuso di karkadè. Credo che la ricetta migliore sia una preparazione il più semplice possibile e non piena di mille cose, come lo yogurt, la camomilla, il miele, ecc. Raccomando anche di non usare oli nell'impacco, perchè creano difficoltà all'hennè nell'attecchire saldamente al capello.

Fatte queste premesse, passo a parlare dell'hennè caldo "Le erbe di Janas", reperibile sul sito: http://www.erbedijanas.com/ .
Il sito è molto semplice da utilizzare e si fa velocemente a trovare ciò che si cerca, e anche per fare il checkout ci si mette due minuti. I metodi di pagamento sono molti, incluso Paypal.
La spedizione è eseguita con Bartolini, ed è abbastanza veloce. Il mio pacco ci ha messo 2 o 3 giorni per arrivare (non ricordo precisamente).
Il pacco è arrivato in ottimo stato, ben sigillato.


Ecco qua il contenuto. Ho aquistato 500g di hennè caldo, 3 buste da 100g di Cassia Obovata (hennè neutro) e 3 buste da 100g di Methi (fieno greco).


Come potete vedere, l'unico ingrediente è Lawsonia inermis. Non sono presenti picramato o altre sostanze chimiche e non. La provenienza è Pakistan. Sulla busta sono inoltre spiegate due cose sull'hennè, cos'è, come prepararlo e qualche consiglio.



Una volta messo nel recipiente (non dev'essere metallico), di vetro o di legno, l'hennè di Janas ha questo aspetto. Non è per niente sabbioso e non sono presenti pezzettini di rametti o cose simili. La consistenza è perfetta.



Una volta mescolato con il succo di limone (consiglio quello in bottiglia, che è già preparato e molto più veloce da mettere) e con l'infuso di karkadè, la pappetta che ho ottenuto è questa. La consistenza dev'essere cremosa, né troppo liquida né troppo solida. Un buon hennè non crea grumi, e infatti come potete vedere dall'immagine, l'hennè Janas non ne ha creati.


Finito di fare il pappone, l'ho coperto e isolato per bene con il cellophane e l'ho lasciato riposare per circa 14 ore. Lasciarlo riposare a lungo con liquidi acidi è importante, perchè sarà il momento in cui, poco alla volta, si ossiderà e rilascerà il pigmento.
Una volta lasciato riposare e tolto il cellophane, l'aspetto è diverso. Se prima era di color verdognolo, dopo il tempo di riposo assume un color arancionastro-ruggine. Anche se purtroppo nelle foto non si può notare perchè la prima foto è fatta alla luce artificiale (alla sera tardi) mentre la foto sotto è stata fatta alla luce naturale della finestra, per cui non si noterà questa gran differenza.


Mentre con l'altro hennè che usavo prima (che recensirò velocemente più avanti) dopo il tempo di riposo si seccava abbastanza e dovevo aggiungere infuso di karkadè e rigirarlo per renderlo di nuovo più cremoso, questo passaggio con l'hennè Janas non m'è assolutamente servito. Questo perchè ha tenuto la sua consistenza cremosa nonostante il lungo tempo di riposo.

Bene, siamo arrivati al momento della "spalmatura" in testa. Prima di tutto un avvertimento importante: usate assolutamente un paio di guanti! Altrimenti vi ritroverete le mani di color arancione per giorni.
Detto questo.
Anche qui il metodo di spalmaggio è soggettivo: c'è chi lo spalma direttamente con le mani, c'è chi invece usa il pennello (quello classico da tinta). Io avendo i capelli corti non ho problemi nell'usare il pennello, anzi mi ci trovo bene.
La stesura dev'essere fatta con abbondante hennè. Più abbondate e meglio è.
Personalmente è stato molto semplice stendere l'hennè Janas, in quanto molto fluido, cremoso e privo di grumi.
Dopo averlo spalmato, come potete vedere, il risultato sui guanti è questo.


Dopo aver avvolto l'impacco con il cellophane (importante per rilasciare calore, impedire all'hennè di seccarsi e....evitare di sporcare in giro) l'ho lasciato in posa 7 ore (con gran dolore delle cervicali), e il risultato è stato questo (prima e dopo). Sono passata così da un biondo scuro (nella foto c'è tantissima luce, non era così chiaro come sembra) a un bellissimo castano ramato. Il colore all'inizio tendeva molto di più al rame fluo, cosa che capita sempre e di cui non bisogna preoccuparsi, in quanto all'inizio l'hennè avrà sempre questo aspetto. A poco a poco si ossiderà e dopo qualche giorno noterete che il rame si spegnerà e che il colore sarà cambiato moltissimo dall'inizio.


Considerazioni generali: l'hennè caldo di Janas è un ottimo prodotto sotto tutti i punti di vista e, almeno per la mia esperienza, il risultato è stato intenso e caldo come volevo, e ne sono assolutamente soddisfatta.

Voto: 5/5

mercoledì 8 giugno 2016

Benvenuti

In questo blog tratterò un po' di tutto: le mie giornate, eventi a cui ho partecipato, alcuni interessi, recensioni di prodotti e tutorial, opinioni, idee, ecc. Insomma, temi leggeri.
Attualmente la mia vita è molto dura e difficile, ed è per questo che sento la necessità di dedicarmi anche a cose più "leggere".
Ultimamente sento la necessità di prendermi più cura di me, per questo motivo mi sono appassionata alle cure ecobio per i capelli, alla cura dei capelli e del corpo in generale. Sto cercando di uscire da una malattia che ha fortemente segnato il mio corpo, quindi ce la sto mettendo tutta, oltre che nell'accettarmi, anche nel rimettermi in forma e nel pensare anche al mio benessere fisico.
Non ho molto altro da dire, se non: buona lettura! Spero che il mio blog sia di vostro gradimento, e che possa darvi qualche buon consiglio :)